
[thumb:1204:l]Savona. Sono stati tutti scarcerati i sette giovani arrestati sabato sera con l’accusa di aver malmenato un carabiniere dopo aver partecipato ad una rissa con un gruppo di albanesi. Nei loro confronti è scattato l’obbligo di firma presso la caserma più vicina al luogo in cui si trovano, ogni sera alle ore 21. Solo un indagato, tuttavia, non sarà costretto a rispettare questa misura cautelare: si tratta di Giulio Pretin, la cui posizione è più defilata rispetto Marco Gamarra, Alessandro Pellicciotta, Francesco Bonacci, Davide Rebagliati, Alessio Ottonello e Francesco Becchi.
I giovani sono stati rimessi in libertà, su richiesta dell’avvocato Nazzareno Siccardi, in quanto l’udienza di convalida dell’arresto è stata fissata oltre i termini di legge, ovvero 48 ore dopo il fermo. Il giudice Marco Canepa ha ascoltato la versione dei fatti dal racconto del brigadiere dell’Arma coinvolto nel parapiglia e la versione dei ragazzi, che però hanno negato la reazione violenta contro il militare. Al termine dell’udienza, il provvedimento di scarcerazione. I sette giovani rimangono indagati per resistenza a pubblico ufficiale.