
[thumb:1734:l]Regione. “Si tratta di un provvedimento indecente, contrario ai principi della nostra Costituzione e inaccettabile in quanto profondamente disumano e razzista. Mi auguro che via sia una forte reazione da parte di tutti, classe politica e società civile, contro una politica sostanzialmente persecutoria: abrogazione del divieto di segnalazione all’autorità dei cittadini stranieri irregolari che si rivolgono alle strutture sanitarie, legalizzazione delle ronde padane, introduzione del reato di immigrazione clandestina, tassa sul permesso di soggiorno fino all’abominio della schedatura dei clochards”.
Così l’assessore regionale alle politiche dell’Immigrazione, Enrico Vesco, ha commentato l’approvazione al Senato del disegno di legge sulla sicurezza. “Sono provvedimenti che si commentano da soli – ha continuato – e che ci spingono ad attuare con più forza e passione la legge regionale in materia di immigrazione, una legge che va in direzione totalmente contraria”.