
[thumb:4386:l]Savona. Sono molte le celebrazioni messe in calendario dal “Comitato per le celebrazioni del centenario del Futurismo a Savona, Albisola e Altare”. Si inizierà con lo spettacolo di Luigi Maio “Vespe d’artificio”, che andrà in scena giovedì 12 febbraio al Teatro Chiabrera, per poi proseguire ad Altare il 20 marzo con “Serata Futurista” e con una mostra sulla presenza della tendenza artistica nella cittadina valbormidese negli anni ’20, che rimarrà aperta dal 5 aprile al 30 settembre a Villa Rosa.
A Savona, invece, si svolgerà in autunno un’esposizione sul Futurismo curata dal professor Sborgi, che si terrà in autunno presso il Palazzo del Commissario sulla Fortezza del Priamar, con una serie di eventi collaterali che toccheranno la ceramica e le arti visive, la musica e la letteratura.
“Il Futurismo savonese, che si espresse soprattutto negli anni ’20 ed oltre, cercò nuovi linguaggi ed assunse caratteri inconfondibili, integrandosi nella tradizione locale e resistendo più a lungo, in quanto ebbe la consapevolezza che l’arte successiva avrebbe attuato ben altri ribaltamenti, sacrilegi e trasgressioni” ha spiegato Bonfanti. Lo spettacolo di apertura delle celebrazioni sarà ad ingresso libero, per scelta dell’amministrazione comunale.