Ho letto sui giornali dei giorni scorsi dello scippo avvenuto ad opera di stranieri ai danni di una signora (a cui va tutta la mia solidarietà) in via Carloforte. Ho letto anche delle dichiarazione di esponenti leghisti che, in perenne campagna elettorale e sempre alla ricerca di un nemico, sono sempre pronti a soffiare sul fuoco dell’intolleranza.
Ma le dichiarazioni si commentano da sole… vorrei solo sottolieneare il fatto che sono pericolose perchè alimentano l’odio. Peccato che gli esponenti leghisti si dimentichino che, come diceva don Milani, ‘è tanto ladro chi ruba che chi tiene il sacco’.
Cosa significa? Che lo scippatore vada condannato non c’è dubbio: chiunque violi la legge è giusto che venga sanzionato… ma la compagnia allora è davvero grande: perchè prendersela con i più deboli? O forse è facile dimenticarsi che l’economia non solo della piana ma quella nazionale è tenuta in piedi dai lavoratori stranieri (lo so che fa più rumore un albero che cade che una foresta che cresce) così come l’INPS; che ci sono lavoratori stranieri che vengono pagati 2 euro l’oira (e questo non è forse derubare?); che i lavoratori stranieri vengono utilizzati per compiti pericolosi e lavori tossici (e anche questo non è forse rubare?); che i nostri anziani, per i quali i parenti indigeni non hanno più tempo, vengono seguiti da badanti straniere?
Ma a parte tutto questo, mi preoccupa di più quello che non ho letto. È anche vero che sono un lettore distratto: ma quello che mi sembra mancare è la reazione della società civile a queste dichiarazioni…dove sono associazioni, Caritas, partiti e sindacati? Perchè non si fanno sentire? Hanno paura di perdere consenso e quindi voti?
Giuliano Falco