Il noleggio è una fattispecie contrattuale in via di crescente sviluppo, attraverso la quale un soggetto cede ad altro soggetto l’uso di un bene a fronte del pagamento di un canone periodico. A questo termine vengono ricondotte, nel linguaggio corrente, altre tipologie di contratti quali il noleggio a medio-lungo termine o il renting, che richiamano tuttavia nella sostanza le possibili declinazioni del loro capostipite: il leasing operativo.
Cercando di offrire un quadro generale, il ricorso crescente al noleggio è dato da ragioni che tengono conto della combinazione tra loro di più fattori quali la categoria merceologica del bene, il grado di obsolescenza tecnologica a cui è sottoposto, le caratteristiche d’uso dello stesso, la tipologia della clientela, le finalità dell’acquisto e, non ultimo e forse di maggiore importanza, l’impatto fiscale e finanziario sui bilanci dell’utilizzatore.
Nel noleggio infatti l’utilizzatore ha solo la disponibilità del bene e non la proprietà , come avviene ad esempio nel leasing comunemente noto ed assimilato di fatto ad un prodotto prettamente finanziario, il cui risvolto contabile determina il trasferimento della proprietà negli asset patrimoniali del locatario. Nel canone di noleggio sono compresi inoltre una serie di servizi integrati di gestione, quali l’assistenza, la manutenzione, i materiali di consumo e la copertura assicurativa .
I vantaggi possono quindi essere: di natura finanziaria, in quanto i beni oggetto di locazione non vanno iscritti nello stato patrimoniale essendo contabilizzati come costi per godimento di beni di terzi e potendosi ciò tradurre in un miglioramento degli indici patrimoniali del locatario; di natura fiscale, considerata la deducibilità totale del canone di locazione comprensivo dei costi accessori di cui si compone ai fini Irap; di natura amministrativa, non essendo necessaria la nota integrativa di bilancio e la prevedibile conciliabilità della locazione ai principi contabili nazionali ed internazionali; di carattere pratico, rimanendo di fatto il rischio derivante dalla proprietà del bene in capo al locatore, che ne gestirà lo smaltimento o la ricollocazione dello stesso al termine dell’utilizzo.
Vale la pena evidenziare come il noleggio, o locazione, possa tradursi anche in una riduzione delle esposizioni creditizie del locatario, in quanto non configurabile come un prodotto di finanziamento. I settori oggi maggiormente interessati sono quelli dell’office automation, dell’arredamento da ufficio, delle telecomunicazioni, degli autoveicoli civili ed industriali e delle apparecchiature medicali, ma non è esclusa una futura possibilità di estensione ad altri settori o ai soggetti privati, considerando il noleggio come completamento della “frontiera efficiente” del leasing, costituita da possibili combinazioni di soluzioni ai problemi di gestione del bene ed a quelli del suo finanziamento.
Lorenzo Ossum
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