A volte le politiche degli annunci producono effetti negativi, specialmente quando questi annunci sono prettamente elettorali proprio come sta succedendo a Finale Ligure da qualche tempo. Tutti lo hanno capito oramai, cittadini finalesi e categorie economiche che non si fanno ingannare e ridono ogni qualvolta leggono sui giornali le dichiarazioni di Sindaco e Assessori, e hanno ragione a ridere.
E’ ridicolo e inutile tentare di nascondere qualcosa che non è occultabile più a nessuno. La realtà Amministrativa e politica attuale di Finale Ligure è una realtà povera di idee e progetti, senza prospettive se non quelle di cercare di mantenere consenso e amicizie quanto mai utili per restare ancora al governo della città, da qui gli annunci elettorali distribuiti ogni giorno a piene mani ai media locali nel tentativo di riprendere il feeling perduto da tempo con la città.
La verità è che il Sindaco sarà anche un buon medico ma è un insufficiente amministratore. Non è stato in grado di dare l’indirizzo politico economico, mancano progetti innovativi, manca una prospettiva complessiva sul territorio e manca quell’idea nuova di città che è alla base di qualunque programmazione.
Pavimentare qualche vicolo, fare una rotonda qua e là, rattoppare alla bella e meglio passerelle di legno, promettere ponti e strade tanto per tacitare i mugugni oramai diffusi, dare qualche contentino giusto in vista delle elezioni del giugno prossimo non risolveranno certo i problemi di Finale Ligure che sono ben altri.
Se il Sindaco dopo 10 anni di Amministrazione – cinque all’opposizione e cinque al governo – non ha ancora capito quali siano le soluzioni per il rilancio turistico e occupazionale, non ha capito di quali aiuti abbia bisogno l’imprenditoria finalese, di quali aiuti abbiano bisogno le famiglie e i giovani direi che è ora di cambiare strada prima che la situazione economica si cristallizzi in modi difficilmente recuperabili nel breve periodo.
Io penso che oramai sia tardi per la giunta attuale recuperare rapporti veri con la cittadinanza, se il Sindaco di Finale ligure avesse parlato in tutti questi anni con le persone avrebbe ben compreso che l’imprenditoria finalese sa proporre, ha buone idee, e lo stesso vale per tutti i cittadini finalesi, ma questo al Sindaco sfugge e preferisce il diletto delle enunciazioni a difesa di se stesso e del suo operato, spesso attribuendo alla sua giunta meriti di altri e opportunamente attribuendo ad altri demeriti che invece sono soltanto suoi, ma questo è un esercizio che non paga più.
Le città non si governano disponendo analisi del sangue e ricette di medicinali, queste servono a chi sta male e a raccogliere voti tra i propri assistiti ma non a rilanciare l’economia di una città, e poi direi che ultimamente avere medici alla guida di amministrazioni sia un esercizio da evitare, per i cittadini e anche per i pazienti.
Il problema di Finale Ligure è che è una comunità che ha paura, senza coraggio, ha timore di cambiare perché spesso i cambiamenti si sono rivelati solo virtuali, e quando un’Amministrazione come quella attuale nonostante il vuoto di indirizzo riesce a restare in sella lo fa solo perché non esistono proposte alternative credibili.
Questa proposta credibile invece sta prendendo vigore, Finale Ligure sta reagendo, i finalesi lo stanno facendo, il Sindaco lo sa, e per questo penosamente pratica la politica degli annunci elettorali, ma nella fretta e nell’affanno commette errori, come è successo per la rotonda di Finalborgo con il risultato di scadere ancora di più nel ridicolo.
Domenico Maglio