
[thumb:1817:l]Finale Ligure. Il Partito Comunista dei Lavoratori apre la porta agli altri partiti che si rifanno al comunismo, Prc e Pdci. Succede a Finale Ligure, dove il responsabile della locale sezione del Pcl, Matteo Piccardi, spiega: “I recenti risultati politici in Sardegna, sommati alla sconfitta politica del centrosinistra alle scorse elezioni nazionali, confermano purtroppo ancora una volta le nostre previsioni di un destino fallimentare per il cartello elettorale tra i partiti della sinistra italiana e quel ‘blob’ politico che si è rivelato essere il Pd”.
“Siamo preoccupati per il destino del popolo della sinistra e le derive xenofobe e reazionarie di una dittatura mediatica e affaristica che non conosce ostacoli nel nostro Paese” continua Piccardi, che lancia un appello: “Invitiamo ancora una volta i compagni di Rifondazione e del Pdci a mettere in discussione, sin dalle prossime amministrative, le scelte strategiche della loro dirigenza, lontana dalla propria ragione sociale e politica, lontana dalle istanze della base”.
“Proprio noi, accusati di essere settari ed in difesa di un fortino di ideologie preconcette – prosegue l’esponente del Pcl – vi chiediamo, pur mantenendo salda la nostra autonomia, di rompere con il Pd, la cui alleanza vi tiene legati a Roma così come a Finale Ligure, a tattiche elettoralistiche che vi portano a sostituire la rappresentanza dei cittadini con un governismo in nome del quale le lotte per il salario e contro il precariato, per l’ambientalismo contro le speculazioni, per le urgenze dei più deboli, vengano affrontate con ambiguità, in nome di qualche assessorato”.
Conclude infine Piccardi: “Il nostro partito, modesto nelle sue forze ma con una grande identità, con la forza della ragione, con cuore ed energia, chiede che questo sia il primo passo, quello fondamentale, per immaginare un percorso unitario di lotta e battaglie contro ogni comitato d’affari sul territorio e la riorganizzazione di un metodo politico per diventare finalmente noi finalesi la causa e non l’effetto”.