
[thumb:351:l]Provincia. La Coldiretti Savonese ha avuto, nei giorni scorsi, un incontro con il Prefetto e con il Commissario prefettizio della Provincia. I rappresentanti della Federazione provinciale coltivatori diretti hanno hanno dichiarato di voler “ribadire per l’ennesima volta l’importanza di un’azione decisa e forte nei confronti dell’incessante proliferare degli ungulati sul territorio, con le note conseguenze dei danni alle coltivazioni ed al patrimonio forestale locale.” A tal fine hanno presentato un documento programmatico sulle problematiche legate alla caccia con quindici punti sul quale intervenire, di cui nove giudicati con priorità massima ed urgente.
“Esprimiamo soddisfazione per la sollecitudine” ha dichiarato il presidente di Coldiretti Paolo Calcagno, “con cui il Commissario prefettizio ha convocato, per il prossimo 3 marzo alle ore 11,30, un ‘tavolo straordinario per l’agricoltura’, con unico punto all’ordine del giorno: il controllo della popolazione degli ungulati nel savonese, denotando conoscenza della problematica. Un fenomeno che ha ormai assunto dimensioni nazionali, tanto da far intraprendere dalla Commissione agricoltura un’indagine ricognitiva sull’ammontare dei danni da fauna selvatica alle coltivazioni in Italia, che Coldiretti stima in circa 70 milioni di euro”.