Gentile redazione, secondo l’assessore genovese alla caccia Briano, i cinghiali scendono nelle città perché qualcuno li foraggia; questi animali intelligenti vengono invece alla ricerca di caldo e cibo rovistando nelle discariche e nei cassonetti s vi sono spesso spinti dalle battute di caccia, come sanno tutti coloro che hanno un minimo di conoscenza del territorio. Si è così creato un falso problema per una falsa soluzione: perseguire, con l’appoggio di Legambiente, poco sensibile alle problematiche animali, chi foraggia gli animali selvatici.
Dal 1996 l’Enpa savonese chiede invece di contenere il numero degli ungulati, come accade in altre nazioni, studiando soluzioni incruente ed alternative alle battute di caccia, rivelatesi inutili; e creare, lontano dalle città, depositi di cibo che tengano gli animali legati al loro territorio. Ma fino a quando il settore della gestione degli ungulati sarà avvelenato da enormi interessi commerciali ed elettorali, i cacciatori continueranno ad avere buon gioco a danno di agricoltori ed altri cittadini di serie B.
Luciano Pescetto, Savona