
[thumb:10835:l]Liguria. Alassio è già una delle cittadine liguri infestate, ma a rischio ci sono altre località costiere della Provincia savonese. Stiamo parlando del punteruolo rosso, nome scientifico Rhynchophorus ferrugineus, insetto-killer delle palme che minaccia molte specie della pianta nel bacino del Mediterraneo. “Una catastrofe per l’ambiente e il paesaggio” è l’allarme lanciato da esperti, tecnici e studiosi oggi a Genova per un convegno promosso dalla Regione Liguria per iniziativa dell’ assessore Giancarlo Cassini.
Il Punteruolo rosso è un insetto le cui larve si annidano all’interno delle piante portandole a morte sicura nel giro di pochi mesi. La misura prevista dall’Ue, e adottata da tutti i Paesi, è il taglio delle palme infestate (decine di migliaia negli ultimi due anni, oltre 12 mila solo in Sicilia) ma l’abbattimento, confermato anche dal dirigente del ministero delle Politiche Agricole Maurizio Desantis, per autorevoli studiosi è invece un rimedio peggiore della malattia.
“Il punteruolo rosso infatti risale la pianta dalla base e raggiunge le foglie ignorando il marchingegno che andrebbe sistemato a terra, nell’area della palma, ma non su di essa”, ha spiegato Santi Longo, docente di entomologia agraria all’Università di Catania
Secondo Michel Ferry, responsabile della stazione di ricerca di Elce, in Spagna, spiega che “solo un costante monitoraggio e una prevenzione può salvarci da una infestazione perché quando si abbatte una pianta tutte le altre attorno sono già malate.