
[thumb:10648:l]Albenga. Si svolgono questa mattina, lunedì 16 febbraio, alle ore 10, presso la cattedrale di San Michele ad Albenga, i funerali di Arcangelo Scarlata. Era stato il primo immigrato meridionale ad essere eletto nel consiglio comunale ingauno, nel 1960. Nel 2006 aveva raccolto le sue memorie nel libro “Terra e guerra”, vero e proprio esperimento letterario, a cura del giornalista Angelo Fresia.
Nel volume, la storia dell’emigrazione da Villalba (Caltanissetta) ad Albenga, sul filo dei ricordi: le vessazioni dei contadini, il secondo conflitto mondiale, l’immigrazione e la comunità dei villalbesi, il lavoro nella Piana albenganese come agricoltore, poi il mestiere di grigliatore di sabbia nel Centa e muratore, quindi l’impegno politico nelle fila del Partito Comunista.
Scarlata, per gli amici “Arcà”, è deceduto all’età di 89 anni per una grave forma di insufficienza respiratoria che lo tormentava da tempo. Lascia la moglie Concetta, il figlio Dino, i nipoti Angelo e Lara.