Anche qui nel Savonese, si sta approssimando l’ennesima tornata di rinnovi amministrativi…..
Certamente il cittadino, oggi più che mai preoccupato dalle nuove contingenze, spera che l’ora delle promesse sia finita e aspira a sentirsi proporre obiettivi realmente e concretamente raggiungibili.
Penso che il Paese sia ancora disponibile a sacrifici, purché questi abbiano ritorni concreti e verificabili tempo per tempo.
“Questa a l’è a foa du bestentu, che a dua lungu tempu”: quando ero bambino mio nonno mi ripeteva spesso scherzosamente questa filastrocca in dialetto, di lì a qualche anno avrei cominciato ad ascoltare da politicanti in cerca di voti l’immutata ed immutabile litania pregna di lusinghe riguardo ad annose questioni, con cui sono cresciuto e sto invecchiando: Aurelia Bis, traffico, parcheggi, smaltimento dei rifiuti, turismo in crisi, speculazione edilizia, riqualificazione aree industriali dismesse…tanto per citarne solo alcune.
Che dire, dopo aver seguito sin da ragazzo con interesse e passione le campagne di candidati, partiti e liste civiche, devo dire che questa volta – a più di quarant’anni suonati – la tentazione di lasciare perdere è forte, anche se alla fine probabilmente sentirò ancora il dovere di turarmi il naso….
Non ho più voglia dei soliti vacui discorsi e mi viene pertanto spontaneo consigliare a tutti coloro che vedremo – speriamo animati da nobili fini – scendere nell’agone elettorale di documentarsi su come problemi analoghi ai summenzionati vengono, efficacemente ed in tempi ragionevolmente brevi, affrontati e risolti in generale all’estero, spesso anche in talune lande, che personalmente ho avuto il piacere e l’onore di visitare per lavoro, qui da noi con sufficienza classificate: “terzo mondo”.
Antonio Rossello