Vado Ligure. “In Consiglio Comunale ho chiesto che le manifestazioni culturali vadesi del 2009 non siano sponsorizzate da Tirreno Power e non solo: oggi denuncio il fatto che la C.R.I. (Comitato di Vado Ligure e delegazione di Quiliano) si sia prestata a comparire su uno dei manifesti di Tirreno Power, contraddicendo il suo impegno statutario nella difesa della salute”.
Sono le parole del consigliere comunale di Vivere Vado Franca Guelfi, che da cittadina vadese e membro della Croce Rossa si dice indignata del comportamento della Croce Rossa: “Escludendo che la motivazione sia l’ignoranza del problema potenziamento, non resta che quella del contributo finanziario. Mi chiedo allora se non sia stato sufficiente il fiume di denaro che la C.R.I. ha ricevuto dalla generosità degli amministratori comunali vadesi e dai cittadini che, altrettanto generosamente, hanno recentemente fatto pervenire le loro donazioni in memoria di Marina Musio e di Roberto Peluffo”.
“L’idea diffusa tra i cittadini vadesi e quilianesi circa la non sostenibilità del progetto di potenziamento della centrale termoelettrica non potrà essere comprato da qualche manifesto – conclude Franca Guelfi -. D’altronde è sotto gli occhi di tutti la campagna con cui Tirreno Power sta pubblicizzando il suo progetto di potenziamento (Aumentiamo l’energia, abbassiamo le emissioni) e il suo impegno sul territorio (la Passione per lo Sport)”.