
[thumb:1801:l]Finale Ligure. L’assemblea de Verdi finalesi si è riunita per discutere i temi più attuali dell’agenda politico-amministrativa, tra i quali spicca l’appuntamento elettorale di giugno per il rinnovo del consiglio comunale. Il nodo del centrosinistra, a pochi mesi dall’Election Day, è ancora aggrivigliato. Oltre alla ricandidatura del sindaco in carica Flaminio Richeri, che dovrebbe scendere in lizza con la sua intera squadra attuale di centrodestra, l’altra candidatura certa è quella di Franco De Sciora, che ha già stilato le linee principali del programma per una lista civica che “guarda a sinistra”.
Ai Verdi, però, la corsa in avanti di De Sciora e l’esitazione del Partito Democratico non piacciono: “E’ ‘assordante’ il silenzio del Pd. Abbiamo invitato tutte le forze del centrosinistra ad un lavoro comune per risolvere i problemi che si trascinano da anni, ma invece si assiste a deleterie fughe in avanti che tendono ad impedire la nascita di una possibile coalizione, l’unica in grado di vincere le prossime elezioni – sostiene il portavoce Gabriello Castellazzi – Sulla scena finalese si è presentato solo il raggruppamento di De Sciora con una scelta già effettuata a candidato sindaco. Il metodo dei Verdi è diametralmente opposto: presentare ai cittadini e alla altre forze politiche un proprio programma per far nascere una discussione sul tipo di città che si vorrebbe realizzare”.
Domani sera, giovedì 15 gennaio, alle 21, nella sala Gallesio, Franco De Sciora presenterà la bozza del proprio programma elettorale e i nomi della lista. I Verdi finalesi, dal canto loro, hanno elaborato e reso note le linee programmatiche della proposta per le amministrative: risparmio energetico, turismo di qualità a partire dal Parco Naturare Archeologico, stop al proliferare delle seconde case, rilancio dei servizi sociali (necessità di un asilo nido anzitutto) e politiche di integrazione per gli extracomunitari residenti, attivazione della raccolta porta a porta dei rifiuti su tutto il territorio comunale. Su questi temi e su altri ancora verrà aperto a breve un pubblico dibattito.
“Sui progetti Piaggio e Ghigliazza viene approvata la linea fino ad ora seguita dai nostri rappresentanti in Regione e si attendono i nuovi sviluppi” dichiara Gabriello Castellazzi, che aggiunge inoltre: “Abbiamo aderito al Gruppo nazionale antinucleare con l’impegno di organizzare incontri sul territorio per informare correttamente la popolazione”.