
[thumb:5116:l]Vado Ligure. Con la chiusura della discarica di località Casei a Magliolo, i camion di rifiuti solidi urbani provenienti dal ponente savonese raggiungono l’impianto del Boscaccio a Vado Ligure. I convogli, formati da quattro unità di carico, non vengono scortati dalla polizia municipale, come invece era stato proposto secondo una prima ipotesi. L’impiego di personale della municipale avrebbe sottratto forze alle normali attività di vigilanza sul territorio.
I camion con il materiale da conferire in discarica sono invece anticipati da un mezzo della società Eco Savona, che fa da “apripista” e segnala agli automobilisti provenienti in senso opposto la presenza della colonna di veicoli pesanti. Dopo essere usciti dalla autostrada, i camion vengono di viaggio in viaggio accorpati sulla strada di scorrimento veloce, quindi imboccano via Piave, proseguono su via Montegrappa e, attraversato l’abitato di San Genesio, arrivano alla discarica.
L’impianto del Boscaccio, dal 2 gennaio, ha ampliato a tutti gli effetti il proprio bacino di servizio per assorbire quello gravitante intorno a Magliolo. Per il Comune della Val Maremola, con la dismissione della discarica di Casei, si chiude un’epoca e, con il venir meno del bonus per le attività di discarica, amministratori e cittadini dovranno affrontare le conseguenze di bilanci molto più difficili.