
[thumb:10198:l]Albenga. Tentato omicidio intorno alle 2 di notte in un garage di viale dell’Agricoltura ad Albenga. Un immigrato marocchino di 54 anni, Mohammed El Ajjouri, completamente ubriaco, si è scagliato contro la moglie, una connazionale di 40 anni, ed impugnando un coltello di cucina le ha inferto due fendenti alla gola. E’ il tragico epilogo di una feroce lite familiare, divampata per ragioni ancora in corso di accertamento.
Le urla strazianti della donna, Souad El Mitri, hanno richiamato le attenzioni dei vicini, che hanno avvisato il 112. Immediato l’intervento delle pattuglie dell’Arma, di un’ambulanza e dell’automedica del 118. Nell’autorimessa i soccorritori hanno trovato la donna riversa in un lago di sangue, ma ancora in vita. Le forze dell’ordine, invece, hanno raggiunto l’aggressore nel suo appartamento, dove si era asserragliato.
Il nordafricano, regolare sul territorio italiano ma con vari precedenti penali, ex gestore di un bar, è stato arrestato con l’accusa di tentato omicidio. La moglie è stata trasportata all’ospedale Santa Maria di Misericordia. I sanitari, dopo aver disposto il trasferimento presso il Santa Corona di Pietra Ligure, a causa delle condizioni disperate della quarantenne hanno dovuto tentare un intervento chirurgico nel nosocomio albenganese. Nello stesso ospedale è stato poi accompagnato anche il marito, piantonato dai carabinieri.
L’aggressione sarebbe sfociata nell’ambito di un diverbio scaturito da motivazioni familiari e l’uomo avrebbe agito in preda ai fumi dell’alcool, comunque dirigendo la lama del coltello al collo della moglie. La donna lotta tra la vita e la morte. El Ajjouri, nel novembre del 2007, nella stessa abitazione all’imbocco dell’abitato albenganese (davanti all’autolavaggio), aveva assalito la moglie con un coltello davanti al figlioletto di 10 anni, ferendo lievemente anche quest’ultimo.
[image:10197:c]
[image:10196:c]