Via Mignone dimenticata? Ci sono posti di Savona che sembrano essere dimenticati pur esistendo come valli sospese e per quanto tali non abbastanza visibili dai deputati (non della Camera) a garantire sicurezza e legalita’.Uno di questi luoghi e’ quel piccolo tratto di strada che, staccandosi dal curvone di Via Mignone, giunge alla chiesa di S.Lorenzo.
Già da una prima occhiata,anche all’occhio (scusate il gioco di parole) dell’uomo della strada,appare un guazzabuglio di manzoniana memoria: sulla parte destra lato bosco sostano due file di veicoli, uno dietro l’altro, in barba non solo al codice della strada ma alla più elementare logica la quale richiede che per spostare un mezzo,non ce ne devono essere altri davanti.
Ma,niente paura,le vie del Signore sono infinite; quasi per magia ogni volta che un veicolo deve uscire, c’e’ sempre il proprietario di quello davanti che sposta il mezzo e, ringraziandolo, lo mette al posto di quello che e’ uscito, tanto sa benissimo i suoi orari di utilizzo dell’auto. E’ un efficacissimo e collaudato interscambio che garantisce ad entrambi il posteggio e per di più e’ gratis; e se provate a rompere questo incantesimo vivrete scenette che il cinema vi sembrerà dilettantismo.
E per finire la ciliegina sulla torta: quasi davanti alla chiesa di S.Lorenzo esiste (ma solo sulla carta) un posto per gli invalidi perennemente occupato da auto non autorizzate (forse di residenti, ma e’ solo un’ipotesi, nessuna certezza su una strada a fondo chiuso) e senza nessuna multa. E’ proprio vero :Ramazzotti in una sua canzone mestamente cantava “nato ai bordi di periferia”: ma Via Mignone e’ una strada di serie “A”, “B” o interregionale? Ai dirigenti l’ardua sentenza.
Roberta A.