
[thumb:1683:l]Savona. Il Comitato di Villapiana non demorde e incalza l’assessore all’urbanistica Livio Di Tullio. “Pur essendo diritto e dovere dell’amministrazione disciplinare l’uso del territorio, le soluzioni proposte non risolvono i problemi del traffico e abbiamo chiesto il ritorno in toto alla viabilità preesistente fino a quando non ci saranno idee chiare su come procedere”. L’assessore aveva dichiarato di essere in attesa del pronunciamento degli specialisti circa la nota bretella, ventilando comunque l’ipotesi di rimuovere una fila di auto da via Cavour a via San Lorenzo con l’istituzione di una corsia preferenziale. In via Piave ipotizzava la rimozione dei parcheggi per favorire lo scorrimento e creare due corsie.
“Le ipotesi formulate non consentono di diminuire il numero di autovetture circolanti in via Torino – sottolineano gli attivisti del comitato – La nostra argomentazione è stata quella di un ritorno a doppio senso di via Cavour e San Lorenzo, compreso via Verdi, fino all’intersezione con via Milano. Questa operazione permetterebbe un scarico parziale di via Torino”.
L’assessore Di Tullio si era detto aperto all’ascolto di tutti i pareri, ma aveva rimarcato la competenza del professor Mosca dell’Università e aveva difeso l’operato della polizia municipale. Così replicano i cittadini riuniti in comitato: “Gli specialisti servono in fase di progettazione, magari facendo le simulazioni, facendo correre a video le macchinine; poi sul campo si vede e decide se ciò che è stato progettato è consono alle necessità. L’uomo qualunque e quelli che usano le strade e le piazze possono dire se la viabilità funziona. Non ci vogliono esperti per dire che non va”.
Di Tullio, evidenziando la diminuzione degli incidenti sulle strade savonesi, aveva dato merito alle politiche per la mobilità messe in atto dall’amministrazione civica. Giuseppe Procopio, tra i promotori del Comitato Piazza Saffi – Villapiana, dissente: “Ogni volta che si parla di incidenti sulla zona contestata i numeri cambiano. Nell’ultima seduta della Terza Commissione Permanente dello scorso 20 novembre, il comandante della municipale ha dato in via Torino gli incidenti in aumento. Ora ce li troviamo in calo. Da dove vengono questi numeri?”. “Code e benzene, questo è all’ordine del giorno – conclude Procopio – E in giornate di maltempo come ieri il traffico rimane bloccato sino a Lavagnola”.