
[thumb:9961:l]Albenga. E’ ritornato a casa, accompagnato da un vicino, il ragazzino di 14 anni che si era allontanato da casa vagando per le campagne intorno a Leca d’Albenga. Paolo, questo il suo nome, aveva fatto perdere le sue tracce nel primo pomeriggio senza alcun motivo apparente. Angosciati, i genitori avevano allertato forze dell’ordine. Subito attivata la macchina delle ricerche, con l’impiego dei vigili del fuoco, del Soccorso Alpino, dei carabinieri, della municipale e di diversi volontari.
Per lungo tempo nessuna traccia dell’adolescente, ma solo le testimonianze di due persone che lo avevano visto nei pressi di Campochiesa prima e della pista da cross poi. Infine, intorno alle 23, l’attesa ricomparsa del ragazzo. Dopo circa dieci ore lontano dal focolare, in mezzo al freddo pungente, il quattordicenne avrebbe deciso autonomamente di rientrare, quando nei pressi della propria abitazione, in via del Cristo, ha incontrato un vicino che lo ha riccompagnato sino all’uscio. L’adolescente, sottoposto ad una visita medica precauzionale, ha mostrato condizioni di salute assolutamente nella norma.
Sono da ricercare probabilmente in un brutto voto a scuola i motivi che hanno spinto il ragazzo ad allontanarsi da casa. Nessun litigio in famiglia, però, ma piuttosto la paura di ricevere una strigliata da mamma e papà. Il giovane, che frequenta la terza media, avrebbe preso un voto deludente in matematica e, in particolare, non avrebbe voluto dare un dispiacere alla madre proprio nel giorno del compleanno della donna. Durante l’assenza del figlio, i genitori hanno consultato il diario scoprendo la valutazione scolastica che, nella particolare circostanza, ha avuto l’effetto di risollevarli: hanno infatti capito che l’allontanamento era con tutta probabilità dovuto al rendimento in una materia e non certo a qualcosa di più grave.