Quello che sta succedendo ad Alassio, con i frati Cappuccini del Borgo Coscia ridotti al minimo storico e con il glorioso convento che rischia di chiudere non è un evento che interessa solo Alassio, in soli cinque anni, dal 2003 al 2007, in Italia, sono stati abbandonati 33 conventi. I frati Cappuccini che ai tempi del Concilio Vaticano II erano oltre 5.500 sono ora 2.466, cifre che parlano da sole e che non possono che far preoccupare per il futuro del convento alassino.
Quello che ancora più preoccupa, sull´esempio di quanto successo in altri conventi, è che le antiche celle, i chiostri, gli orti e i giardini rischiano di essere trasformati in hotel, appartamenti, bed and breakfast e agriturismi.
La Lega Nord Liguria di Alassio, che da sempre ha difeso cultura,tradizioni e valori della gente alassina, mette in guardia la cittadinanza su questo possibile rischio che andrebbe ad espropriarla di una parte della sua storia. L´onorevole Roberto Avogadro ricorda: ” Il complesso del convento dei Cappuccini con la chiesa di Santa Maria Immacolata risale al 1500 ed è stata edificato e mantenuto nel corso dei secoli attraverso le offerte degli Alassini diventando un tutt´uno con la città e un suo riferimento morale, impensabile vederne snaturate le sue funzioni per qualche speculazione.”
Per questo la Lega Nord Liguria di Alassio chiede all´Amministrazione Comunale di porre in atto tutte quelle iniziative atte a vincolare o a mantenere vincolata questa struttura, senza lasciare il benché minimo spazio alla speculazione edilizia. Un vincolo assoluto, come sottolinea l´assessore comunale Piero Rocca: ” Non vorremmo infatti, così come successo in altre realtà conventuali dismesse, che sull´altar maggiore della chiesa di Santa Maria Immacolata trovasse posto il buffet per le colazioni di qualche albergo di lusso o ancor peggio il salone esclusivo di qualche abitazione privata.”
Per dar forza a questa sua richiesta, la sezione di Alassio della Lega Nord Liguria, nel corso del prossimo “gazebo”, programmato per metà Febbraio per il tesseramento 2009, raccoglierà le firme degli Alassini da presentare poi in Comune.
Corrado Barbero, segretario della sezione, sottolinea: “Ci stiamo dando da fare per evitare che gli ultimi Cappuccini se ne vadano da Alassio, ma se questo fosse inevitabile, vogliamo almeno evitare che la città venga espropriata del Complesso Francescano, nella prossima Amministrazione Comunale in cui, sicuramente, la Lega avrà un ruolo importante questo sarà una delle nostre priorità.”
Lega Nord Liguria – Sezione di Alassio