
[thumb:7523:l]Finale Ligure. Il quarantacinquenne romeno M.G., senza fissa dimora, è stato dichiarato in stato di fermo con l’accusa di tentato omicidio. Nel corso della lite divampata ieri all’interno di un alloggio in via Castelli, a Finale Ligure, l’uomo ha accoltellato un suo connazionale di 55 anni, sferrandogli all’addome e al torace due fendenti con una lama di 15 centimetri. All’origine del diverbio e del ferimento, anche se la vicenda appare ancora nebulosa, vi sarebbero questioni di donne.
Entrambi sono stati soccorsi sul posto e trasportati, l’uno dalla Croce Bianca e l’altro dalla Croce Verde, all’ospedale Santa Corona. L’aggressore ha ricevuto alcuni colpi al viso durante la colluttazione. Come è stato poi verificato, ha agito in preda ai fumi dell’alcool. “Era ubriaco fradicio” hanno confermato senza mezzi termini gli investigatori.
Le ambulanze sono state scortate da una pattuglia dei carabinieri di Finale e del nucleo radiomobile della Compagnia di Albenga al nosocomio pietrese, dove i due stranieri sono stati piantonati fino al momento in cui M.G. è stato dimesso. Gli inquirenti stanno lavorando alla ricostruzione dell’episodio, che appare ancora oscuro. Alle indagini hanno apportato il loro contributo anche i vigili urbani, intervenuti sul luogo del fatto (l’appartamento del ferito) dietro la richiesta degli abitanti del quartiere, allarmati per le urla.
L’aggredito ha ricevuto due fendenti, fortunatamente poco profondi. La prognosi rimane riservata in via precauzionale, ma l’uomo, ricoverato in chirurgia toracica, non è in pericolo di vita. Gli inquirenti sono in attesa di ascoltare la versione del cinquantacinquenne, quando si riprenderà. Ieri sera, intorno alle 20,30, l’assalitore è stato dichiarato in stato di fermo. Nello scontro fisico, ha riportato ferite lievi al volto.