
[thumb:2690:l]Albenga. “Il bando sulla videosorveglianza è stato indetto dalla Provincia di Savona e il Comune di Albenga non ha alcuna responsabilità sul procedimento. Per questo è necessario un immediato chiarimento con il Prefetto, con i responsabili provinciali e con i legali per evitare qualsiasi ulteriore differimento nell’installazione del sistema”. Così il sindaco di Albenga, Antonello Tabbò, commenta l’ipotesi di rimando alle “calende greche” dell’impianto che prevede sessantotto telecamere sul territorio comunale.
L’intero iter burocratico potrebbe ricominciare da zero, in quanto un’impresa che ha perso la gara d’appalto ha avanzato ricorso al Tar e non pare esserci spazio di accordo fra i ricorrenti e la ditta che si è aggiudicata i lavori. “Il Comune ha investito 200 mila euro per quest’opera assolutamente prioritaria e bisognerà accordarsi immediatamente per trovare una soluzione. Farò quanto è in mio potere per tutelare gli interessi del Comune e dei cittadini” sottolinea Tabbò.