
[thumb:77:l]Albenga. Ha picchiato l’ex convivente e l’ha costretta a seguirlo scaraventandola sulla propria auto, dopo aver riempito di botte il nuovo compagno di lei. E’ successo ieri pomeriggio nel centro storico di Albenga. Il protagonista della scena drammatica di gelosia è un trentaquattrenne dell’Ecuador, iniziali S.V.C.M., incapace di rassegnarsi alla fine del rapporto sentimentale con una trentenne italiana, di Villanova d’Albenga, dalla quale ha avuto due figli.
La donna e il suo nuovo compagno, un connazionale della zona, stavano passeggiando in una strada ingauna, quando si sono visti piombare addosso il sudamericano, che ha dato in escandescenza rivendicando la “priorità” sulla ex. Ne è nata una colluttazione violenta tra i due uomini, a suon di pugni. Ad avere la peggio è stato l’italiano, che è rimasto a terra con il setto nasale presumibilmente fratturato.
L’ecuadoriano ha poi aggredito la donna e le ha sottratto il cellulare. Quindi l’ha trascinata sino alla propria autovettura, costringendola a salire a bordo. Ha messo in moto e ha cominciato a girovagare con la macchina, pur continuando a sferrare colpi alla ex convivente. Pugni pesanti, che le hanno tumefatto il viso e lesionato l’arcata sopraccigliare.
La trentenne villanovese, temendo che l’uomo potesse portarla in qualche posto isolato per dare sfogo alla brutalità, terrorizzata dal sangue che le stava sgorgando dalla zona temporale, ha espresso un grave malore, simulando conati di vomito. A quel punto l’uomo si è diretto verso regione Bagnoli ed ha accompagnato la donna al pronto soccorso del Santa Maria di Misericordia. Qui l’ha lasciata alle cure dei sanitari e si è allontanato a bordo della macchina.
Il sudamericano ha portato via con sé il cellulare dell’ex compagna. I carabinieri della Compagnia di Alassio, ricevuta dall’ospedale la notizia della doppia aggressione (anche l’italiano picchiato, nel frattempo, è finito in pronto soccorso), hanno fatto scattare l’immediata ricerca dell’assalitore. Alla fine il trentaquattrenne ha risposto alle chiamate sul telefonino della donna: erano i militari dell’Arma, che con laboriosa persuasione lo hanno convinto a presentari in caserma. Poco dopo, l’ecuadoriano è comparso nella stazione dell’Arma di Villanova.
L’autore dell’agguato di gelosia è stato denunciato a piede libero con le accuse lesioni e rapina. E’ inoltre accusato di sequestro di persona, reato che probabilmente verrà derubricato in sede giudiziaria, considerato il tempo breve di costrizione della donna in auto e il trasporto al pronto soccorso. L’ex compagna guarirà in 20 giorni. Ancora ignota la prognosi dell’italiano aggredito.