
[thumb:10249:l]Alassio. Aumentano gli arresti, si moltiplicano i servizi effettuati sul territorio, diminuisce il numero dei reati. E’ quanto si evince dai risultati dell’attività operativa svolta nel 2008 dai carabinieri della Compagnia di Alassio, cordinati dal capitano Samuele Sighinolfi (nella foto), subentrato dallo scorso settembre al capitano Geremia Lugibello.
Quest’anno le persone finite in manette sono state per la precisione 103: bisogna risalire al 2004 per trovare l’analogo superamento della soglia dei cento arresti. Altro aspetto rilevante è l’incremento delle attività di controllo, a parità di uomini sul campo; sono stati infatti realizzati 563 servizi in più rispetto al 2007, con un dato che passa da 4.293 a 4.856 se si considerano pattugliamenti, perlustrazioni in auto e a piedi, accertamenti vari.
Nel territorio alassino di competenza dell’Arma si registra un calo dei reati, che passano a 1.556 contro i 1.652 dell’anno precedente. Le denunce a piede libero sono state 558, mentre nel 2007 erano state 569. In tutto sono state identificate 21.204 mila persone (19.537 dato precedente). Il pattugliamento costante delle strade ha prodotto una diminuzione delle contravvenzioni al codice della strada, che sono state 1.077 (1.577 nel 2007).
I servizi coordinati (tra nucleo radiomobile e stazioni) per la sicurezza stradale e per la prevenzione contro le cosiddette stragi del sabato sera sono aumentati. Pattuglie sono state localizzate nel corso di tutto l’anno, soprattutto dal giovedì alla domenica, nei punti strategici della viabilità, in particolare in prossimità dei locali notturni. Il bilancio operativo dei carabinieri registra 58 denunce per guida in stato di ebbrezza (57 nel 2007).
La quantità di droga sequestrata è passata dai 1.538 grammi del 2007 ai 1.510 grammi dell’anno trascorso. Ma sono state anche scoperte 18 piante di marijuana, due flaconi di metadone e – fatto piuttosto originale – un infuso di limoncello a base cannabis. Notevole l’aumento delle persone segnalate alla Prefettura quali assuntori di stupefacenti: oltre 200; nel 2007 erano state solo 26. Gli extracomunitari espulsi in quanto irregolari sul territorio sono stati 65 (due in più rispetto al periodo di riferimento precedente).
Nel 2008 sono aumentati i furti, 813 contro i 793 dell’anno precedente, ma sono sensibilmente raddoppiati quelli scoperti, saliti da 36 a 78. Le rapine in banca sono state due e in entrambi i casi i militari sono riusciti a risalire ai malviventi. Gli altri tipi di reati ascrivibili alle modalità della rapina sono stati 9, due in più rispetto al 2007. Sul fronte delle operazioni di costrasto al lavoro nero, in collaborazione con gli specialisti dell’Ispettorato del Lavoro e Nas, i carabinieri della Compagnia di Alassio hanno scoperto tre casi che hanno segnalato all’autorità giudiziaria.
Due le inchieste particolarmente rilevanti che contraddistinguono il 2008 nella Baia del Sole. L’operazione antidroga “Genesi”, che ha smantellato una rete attiva nello smercio di eroina e cocaina tra l’area milanese e la Riviera ligure, e l’indagine di respiro internazionale “Alì Babà e 40 ladroni”, con oltre 20 arresti, che ha sgominato un’organizzazione specializzata in furto, ricettazione e riciclaggio di automobili di grossa cilindrata in vari Paesi europei. Unico fatto di sangue, l’omicidio della prostituta romena diciottenne Alina Nutica: il cadavere è stato ritrovato a ottobre nella frazione di Caso, ma il delitto è quasi certamente maturato in un’ambiente diverso da quello alassino. Massacrata a bastonate, la giovane lucciola è stata gettata in una scarpata e il suo assassino non è ancora stato identificato.
“Sono ampiamente soddisfatto del lavoro della Compagnia e delle singole stazioni – sottolinea il capitano Sighinolfi – Riceviamo attestati di stima dalle autorità locali e dai cittadini. L’aumento dei controlli e la vicinanza assidua alla gente, nella filosofia di un ‘servizio di prossimità’, sono recepiti e apprezzati. E’ nostra intenzione, per quanto nelle possibilità e nella nostra competenza, dare un segno tangibile ai cittadini del nostro operato”. Per il 2009 è già prevista la conclusione di un’operazione contro lo spaccio di stupefacenti, con numerosi arresti.