
[thumb:9950:l]Vado Ligure. Si è svolta con ampia adesione di genitori e di alunni la “notte bianca” organizzata nelle scuole primarie del Circolo Didattico di Vado Ligure per proseguire la mobilitazione contro la riforma Gelmini. L’iniziativa è consistita nell’apertura serale dei plessi scolastici, che hanno visto i bambini impegnati in attività di laboratorio sotto la guida di insegnanti e di esperti, mentre i genitori partecipavano a conferenze-dibattiti.
Nella sede di Vado Ligure hanno parlato il dirigente scolastico R. Badino, il segretario generale provinciale della Flc-Cgil G. Cazzola ed il segretatario provinciale della Cisl-Scuola G. Garino. A Quiliano sono intervenuti il segretario generale provinciale genovese della Flc-Cgil P. Quatrida, il dirigente scolastico O. Bianchi, la dirigente scolastica L. Casara. Infine presso la sede di Valleggia hanno parlato la segretaria generale regionale della Flc-Cgil Liguria P. Repetto, il segretario provinciale savonese della Flc-Cgil M. Lugaro ed il prof. A. Ivaldi.
[image:9949:r:s=1]Hanno partecipato al dibattito, nelle diverse sedi, i rappresentanti del Coordinamento “Genitori democratici” Matteo Viviano, Anna Rispoli e Cristina Fernandez. Sono intervenuti anche gli amministratori locali dei Comuni di Vado Ligure e di Quiliano.
L’iniziativa notturna di aveva lo scopo di dimostrare la protesta verso i tagli e i cambiamenti introdotti nella scuola pubblica dalla riforma Gelmini. “Nella ferma convinzione – hanno detto gli organizzatori – che una scuola pubblica sempre più povera di risorse umane e finanziarie non possa garantire una formazione e un’istruzione di qualità”.