
[thumb:1638:l]Vado Ligure. Sarà sperimentato dal prossimo mese di gennaio il prototipo del progetto metrocargo portuale di Savona-Vado, un sistema innovativo per il carico e lo scarico dei treni portacontenitori. Un’iniziativa, sostenuta dall’Autorità portuale di Savona e dal Comune di Vado Ligure, che consentirà di trasferire su rotaia almeno il 40 per cento dei contenitori movimentati dalla piattaforma Maersk di Vado Ligure, prevedibilmente operativa dal 2013.
Il progetto metrocargo è stato sviluppato in collaborazione con i dipartimenti di Ingegneria dell’Università di Genova. I contenitori verranno trasferiti su grandi rulli, quindi caricati direttamente su treni.
L’interesse strategico dell’Authority per la modalità ferroviaria è confermata, oltre che dall’iniziativa metrocargo, dai forti investimenti per l’acquisizione di mezzi di trazione sia per le manovre portuali, sia per i viaggi esterni, verso i centri intermodali della valle padana.
Dopo aver acquistato quattro locomotori per le manovre ed altri quattro (usati) per i servizi di spola, l’ente ha stanziato 8 milioni di euro per due locotrattori (mezzi in grado di trainare sia su rotaia che su strada) e due locomotive Bombardier di nuova costruzione che saranno consegnate entro il 2010.