
[thumb:9482:l]Savona. Anche i politici locali iniziano a comprendere le potenzialità di Facebook. In campagna elettorale soprattutto. Attirati dalle infinite possibilità della rete, non hanno che da ispirarsi al caso illustre di Barack Obama: il nuovo presidente degli Stati Uniti, infatti, ha fatto largo uso della piazza virtuale durante la corsa alla Casa Bianca. Gli esponenti politici nostrani cominciano solo ora a muovere i primi passi nel social network, smanettando con il computer, ma si prevede che la tendenza sia sempre più incalzante.
Il web è uno strumento per attirare i giovani e l’assessore alla cultura del Comune di Savona, Ferdinando Molteni, se ne è convinto: ha fatto un passo indietro sullo scetticismo ed ha inserito il proprio profilo su Facebook. Fino a qualche giorno fa l’assessore polemizzava con il gruppo goliardico-propositivo “Lasciate ogni speranza voi ch’entrate… a Savona”, difendendo il tenore culturale della città contro le critiche di immobilismo e scarsa offerta di divertimenti, ma anche bollando il popolare social network come “chiacchiera virtuale” e “maschera troppo facile”. Oggi, da candidato per le primarie del Pd per la corsa alla presidenza di Palazzo Nervi, Molteni lancia una proposta proprio al folto gruppo facebookiano con cui aveva ingaggiato l’aspro scambio di vedute.
“Se non affonderete la mia proposta, la metterò nel mio programma elettorale in vista della primarie del Partito Democratico che si svolgeranno il 14 dicembre – scrive Molteni ai giovani di “Lasciate ogni speranza voi ch’entrate” – Ho pensato alle vostre critiche, nei miei confronti e dell’amministrazione. Non che le condivida tutte, ma c’è del vero. Ora propongo, se diventerò presidente della Provincia, l’istituzione di un assessorato ai giovani (e non alle politiche giovanili, che non mi piace) da affidare ad una persona dai 20 ai 25 anni. Cosa ne pensate?”. Un assessore provinciale giovane che si occupi dei coetanei e che abbia il compito di trovare gli antidoti alla noia delle città mortorio: suona così l’idea di Molteni. E’ una novità il fatto che per la prima volta un politico savonese sostenga un argomento elettorale sfruttando uno strumento reticolare che può contare sulla velocità e comodità di Internet.