
[thumb:9990:l]Nasino. La Provincia di Savona ha stanziato 120 mila euro per i primi interventi di messa in sicurezza del tratto di strada provinciale interessato dalla frana a Nasino, nella Val Pennavaire. I fondi serviranno per ripulire la sede stradale, sistemare il versante collinare e aprire la carreggiata a senso unico alternato. L’intervento di ripristino potrà cominciare solo lunedì, se le condizioni climatiche lo permetteranno.
La frana è stata causata dalla deviazione naturale di un torrente, che ha trascinato a valle migliaia di metri cubi di terra e fango. Il corso d’acqua continua a scorrere, rendendo impossibile il lavoro dei vigili del fuoco e della Protezione civile. La valle Pennavaire è in piena emergenza: la frazione Costa di Nasino è isolata, un altro smottamento minaccia la località Vignoletto, disagi notevoli riguardano anche i Comuni piemontesi di Alto e Caprauna.
[image:9991:r:s=1]Alcuni bambini residenti nell’alta valle hanno dovuto rinunciare alle lezioni scolastiche per l’impossibilità di raggiungere in tempo utile le scuole a fondovalle. Gli automobilisti diretti ad Albenga sono costretti ad un viaggio di quasi due ore per arrivare sulla costa, attraverso il colle San Giacomo e la valle Arroscia, con tratti sterrati e ghiacciati. A Nasino la situazione è drammatica. I rifiuti si accumulano e i bomboloni di gas cessano di funzionare. Il rischio rimane alto per gli anziani, che popolano in prevalenza il piccolo paesino montano. Il sindaco Roberto De Andreis, ieri in una riunione con il prefetto di Savona, ha ottenuto rassicurazioni su interventi rapidi.