La stagione crocieristica 2008 si conclude con un record assoluto di movimenti passeggeri nei porti italiani: 8.534.015 unità (+11,6% rispetto al 2007), mentre le toccate nave sono 4.758 (+8,58%). E’ quanto risulta dall’annuale analisi della Cemar, presentata in occasione del Seatrade Mediterranean Conference. Il 2009, secondo l’analista, nonostante la crisi, consoliderà i risultati del 2008. Per il 2009, si prevede un ulteriore aumento della presenza media di passeggeri per singola nave.
Se da un lato diminuiscono le toccate nave (4.288 previste nel 2009, meno 9,88% rispetto alle 4.758 del 2008), dall’altro rimangono quasi invariati i passeggeri che saranno movimentati, con una previsione di 8.490.000. Aumenta infatti il rapporto passeggeri per nave:1.979 nel 2009 contro i 1.793 dello scorso anno (nel 2000 erano 862). Su questo dato influisce la consegna delle nuove ammiraglie di MSC e di Costa nonché l’allungamento della stagionalità.
Un altro elemento è la forte riduzione della presenza di piccole navi nei porti italiani. Il rapporto costo/qualità nei porti italiani, soprattutto per navi di stazze inferiori, è altissimo, sottolinea il presidente di Cemar, Sergio Senesi. Per quanto riguarda la classifica dei porti, l’Italia si mantiene al vertice continentale. Nel 2009, sarà nuovamente Civitavecchia, come nel 2008, il principale porto del Mediterraneo con 1,85 milioni di passeggeri. Seguono Venezia (1,2 mln) e Napoli (1,1 mln).