Provincia. Proseguirà fino al 2010 il progetto, attuato d’intesta tra Provincia di Savona, cooperative sociali di tipo “B” e Tirreno Power, per l’inserimento di quindici lavoratori socialmente svantaggiati, inseriti in ruoli di segreteria amministrativa, comunicazione e gestione protocollo, con contratti di “work experience” o a tempo determinato.
“L’accordo con Tirreno Power rappresenta un precedente eclatante e virtuoso per la dimensione dell’azienda e per i numeri relativi all’accordo – spiega la dirigente del settore politiche attive del lavoro, Anna Antolini – e voglio pensare che questo sia solo il primo e più eclatante caso di una lunga serie. Da quando siamo partiti con il contatto attivo con le aziende, abbiamo rivoluzionato il modo di gestire le esigenze di imprese e singoli, dando nuovo impulso alle attività di collocamento, formazione e promozione dei progetti e questi sono solo alcuni dei risultati ottenuti”.
Altre novità giungeranno a breve in questo settore grazie al finanzimento, da parte della Regione Liguria, del progetto denominato “Nuovi modelli di integrazione lavorativa”, che proporrà ulteriori opportunità grazie all’assistenza ed al monitoraggio che la Provincia potrà offrire alle aziende del territorio.
In questa direzione si sta muovendo un consorzio di cooperative sociali di tipo “B” (costituite anche da soci svantaggiati), che sta curando un piano per la fornitura di servizi esterni a Tirreno Power per una serie di servizi che vanno dalla gestione del parco macchine a quella del vestiario antinfortunistico, per giungere al “front office” e all’accoglienza.
L’auspicio del settore politiche attive del lavoro dell’ente di Palazzo Nervi è che queste iniziative possano stimolare altre aziende ad un impegno sociale concreto, in grado farsi carico della responsabilità sociale d’impresa anche in momenti difficili per l’economia.