Savona. Di fronte alla chiusura anticipata dell’esperienza amministrativa della compagine guidata da Marco Bertolotto, il segretario provinciale savonese del PdCI, Claudio Gianetto, non nasconde il rammarico: “Il partito dei Comunisti Italiani è stato, con le forze della coalizione che avevano portato all’elezione della giunta Bertolotto, un alleato sincero ed affidabile come del resto è nel Dna del nostro partito. Abbiamo portato avanti il programma concordato e abbiamo tentato tutte le strade per non arrivare a questo epilogo e questo per rispetto degli accordi presi in primo luogo con i nostri elettori”.
“Ne usciamo con la coscienza di chi ha cercato di fare fin fondo il proprio dovere e siamo sicuri che non solo il nostro elettorato ma tutti i cittadini di questa provincia sapranno dare il loro giudizio che mi auguro inappellabile per chi non ha esitato a cambiare bandiera pur di sperare in una candidatura – aggiunge Gianetto – A noi non resta che ringraziare i nostri rappresentati in questa amministrazione, l’assessore Carla Siri e il consigliere Francesco Montanaro, che hanno saputo, se pur con mille difficoltà e tappandosi davvero troppo spesso il naso, portare avanti il programma raggiungendo risultati importanti sui punti cardine della nostra politica: il lavoro e la scuola”.
Il segretario provinciale dei Comunsti Italiani conclude con un pensiero rivolto a Roberto Peluffo, ricoverato in Rianimaziona al Santa Corona di Pietra, le cui condizioni sono in progressivo peggioramento: “La sua assenza politica ma soprattutto umana impoverisce il panorama politico di questa città e di questa provincia”.