
[thumb:282:l]Ceriale. Un agente della polizia municipale cerialese, Pierangelo Basso, di 57 anni, questa mattina si è tolto la vita con un colpo di pistola. Arrivato prima delle 7,30 presso il comando, qualche momento prima del suo turno di servizio, si è chiuso negli spogliatoi. Si è seduto sulla panca, ha rivolto la pistola d’ordinanza alla tempia ed ha esploso un colpo.
Il suo cadavere è stato trovato dai colleghi all’inizio dell’orario di lavoro. Inutili i soccorsi: l’uomo era ormai privo di vita. L’episodio ha subito diffuso sconcerto e senso di cordoglio tra i familiari, i conoscenti e i vigili del comprensorio ingauno.
Sarà il medico legale a stabilire l’ora esatta della morte. Ancora ignote le ragioni del tragico gesto, forse rintracciabili nel protrarsi di una crisi depressiva. Basso, originario di Erli, viveva da solo dopo la separazione dalla moglie, con la quale aveva due figli (di 20 e 10 anni).
Le sue mansioni all’interno della municipale erano generalmente d’ufficio, anche se saltuariamente prestava supporto all’esterno, talvolta anche nei servizi serali. Nonostante i recenti sbalzi d’umore rilevati dai colleghi, forse dovuti alla situazione familiare, nessuno avrebbe pensato ad un atto estremo.