
[thumb:303:l]Vado Ligure. I sindaci di Vado e di Quiliano hanno espresso oggi preoccupazione per la notizia, ancora ufficiosa, che la Commissione Via nazionale avrebbe espresso parere favorevole all’ampliamento della centrale Tirreno Power di Vado-Quiliano. Per il disco verde al potenziamento a carbone del sito mancano tuttavia i decreti del ministero dell’Ambiente e del dicastero dello Sviluppo economico. Inoltre dovrà essere avviato anche un confronto Stato-Regione.
I due sindaci sono ancora in attesa del documento ufficiale della Commisione Via, ma sono già in fermento: “Il cambio di Governo si nota davvero su questa tematica – ha commentato il sindaco di Vado, Carlo Giacobbe – tutte le istituzioni locali a suo tempo avevano espresso un loro parere contrario. E il fatto che neppure la Regione Liguria sia stata invitata a prendere parte alla commissione Via nazionale la dice lunga sulla violazione di una prassi consolidata. Il territorio deve già supportare con la realizzazione della piattaforma una prospettiva di sviluppo e di occupazione e credo che il Governo debba sapere che per farla decollare non può essere avviato un altro processo come quello dell’ampliamento della centrale”.
Per il sindaco di Quiliano, Nicola Isetta, “è un fatto grave visto che tutti i pareri, quelli tecnici e quelli politici del territorio, sono negativi. Non c’è spazio per un potenziamento di questo tipo sul nostro territorio e lo abbiamo detto in tutti i modi possibili”.