
[thumb:86:l]Cengio. Due pregiudicati valbormidesi sono stati arrestati in flagranza di reato con l’accusa di furto aggravato. Si tratta di Tullio Pisano, di 47 anni (già sottoposto ad obbligo di dimora e unico indagato per l’omicidio del transessuale Donatella Manunta), e Massimo Pasculli, di 26. In coppia si sono introdotti nottetempo nello stabilimento dell’ex Acna di Cengio ed hanno preso di mira le macchinette distributrici di bevande e vivande. Ne hanno forzato le casse ed hanno raccolto 400 euro, ma quando poi sono tornati sui propri passi per la fuga sono stato bloccati dai carabinieri della stazione locale e del nucleo radiomobile.
La magistratura ha convalidato in mattinata l’arresto. Mentre Pisano è stato associato alla casa circondariale di Savona, Pasculli non è stato sottoposto ad alcun provvedimento restrittivo. Gli investigatori ritengono che i due possano essere gli autori di alcuni recenti raid notturni all’interno di uffici e sedi di ditte della Valbormida dove gli intrusi hanno manomesso le macchinette automatiche, svuotandole dei soldi.