
[thumb:9551:l]Savona. Una delegazione degli istituti superiori savonesi, in rappresentanza degli studenti dell’intera provincia, è stata ricevuta stamane nel Palazzo del Governo dal prefetto Nicoletta Frediani. I giovani nell’occasione hanno consegnato un documento, siglato dal Coordinamento degli Studenti Savonesi, in cui vengono espresse preoccupazione per l’impatto che la riforma Gelmini potrà avere nel mondo della scuola e solidarietà verso le ragioni della protesta dei lavoratori dell’istruzione. Dalla Prefettura è poi giunta la conferma che il corteo si è svolto in una maniera pacifica e totalmente non violenta, salvaguardando anche le libertà di chi, non condividendo la protesta, ha deciso di non aderire.
L’iniziativa di piazza contro il decreto approvato ieri in via definitiva ha preso il via in piazza Sisto IV, quindi il corteo si è snodato per le vie cittadine con la partecipazione di studenti, insegnanti, genitori e cittadini. Oltre quattromila persone, secondo gli organizzatori; poco più di un migliaio secondo la Questura. La Flc Cgil di Savona ha espresso soddisfazione per la riuscita della protesta che, non solo tra gli studenti ma anche tra il personale docente ed ATA nelle scuole ed istituti della provincia di Savona, ha registrato un’alta percentuale di adesione, con molte scuole che non hanno neppure aperto i battenti.
La manifestazione savonese è stata accompagnata da slogan e musica, colorata da molti cartelli a difesa della scuola pubblica, da striscioni e da bandiere. Il corteo è alla fine tornato al canto di “Bella ciao” in piazza Sisto, da dove era partito. Il documento consegnato dagli studenti savonesi in Prefettura sarà trasmesso al Ministero dell’Istruzione.
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