Ponente. Oltre cento lavoratori della Ferrovial, l’Associazione temporanea di imprese impegnata nei lavori di raddoppio della linea ferroviaria tra San Lorenzo al mare (Imperia) e Andora (Savona), saranno messi in cassa integrazione da mercoledì prossimo per le difficoltà di scarico del pietrisco estratto dalle gallerie in costruzione.
La mancata autorizzazione all’ampliamento delle discariche di San Lorenzo e San Bartolomeo al mare, infatti, costringe l’impresa a bloccare la grande macchina scavatrice, la ‘talpa’, ed a lasciare a casa tutto il personale addetto. Martedì prossimo, alle 18, presso la sede della Ferrovial sarà firmato l’accordo per la cassa integrazione.