
[thumb:3760:l]Pietra Ligure. “L’ho visto di spalle che partiva” è il titolo dello spettacolo che andrà in scena questa sera, lunedì 1 settembre, alle 21, presso il cinema teatro comunale di Pietra Ligure. Liberamente tratto da “Storia di un impiegato” di Fabrizio De Andrè, vede la regia di Fabrizio Rosa, con testo di Lorenzo De Ciechi e arrangiamenti di Vitaliano Gallo. L’organizzazione è dell’assessorato alla cultura del Comune di Pietra Ligure.
Le canzoni scritte da De André nel 1973 raccontano la storia di un “trentenne disperato” che, incapace di unirsi ai movimenti di protesta collettivi (“La canzone del maggio”) sceglie di manifestare la sua ribellione con un gesto clamoroso e individuale. Dall’ossessione del lavoro come sicurezza (“La bomba in testa”) al sogno della distruzione di tutti simboli sociali (“Al ballo mascherato”) alla decisione finale (“Il bombarolo”) attraverso la disillusione del fallimento (“Verranno a chiederti del nostro amore”), il giovane arriverà alla presa di coscienza finale decidendo così da che parte stare (“Nella mia ora di libertà”).
I quattro monologhi interpretati da Florinda Scelsi che si alternano alle canzoni riarrangiate per l’occasione da Vitaliano Gallo raccontano la vicenda con la voce della madre del protagonista la quale, di fronte al gesto inatteso del figlio, compirà a sua volta un percorso che la porterà a rimettere in discussione in maniera molto profonda la sua quotidianità ormai sconvolta.
Su palco saliranno Riccardo Dini (contrabbasso), Vincenzo Malacarne (violoncello), Marco Moro (flauto traverso, basso, ottavino, fisarmonica), Claudio Casanova (percussioni), Guido Della Pietra (chitarra), Arturo Germano (voce), Fabrizio Rosa (chitarra), Florinda Scelsi (madre).