
[thumb:1205:l]Diminuiscono i minorenni denunciati alle autorità giudiziarie competenti, anche se cresce del 4% circa il numero dei ragazzini con meno di 14 anni (pertanto non imputabili) che delinquono.
A rilevarlo è l’Istat, nel suo ultimo aggiornamento del “sistema informativo territoriale sulla giustizia” Complessivamente i minorenni denunciati nel 2006 alle procure della Repubblica presso il tribunale dei minori sono stati 41.434, compresi anche i non completamente identificati I minorenni noti sono in totale 39.626, di cui 6.318 di sesso femminile, con una diminuzione, se si fa un raffronto con l’anno precedente, del 1,8% e dell’8,6% rispettivamente. Aumentano però i minorenni denunciati con età inferiore a 14 anni e, pertanto, penalmente non imputabili: sono 6.436 (+4,0% rispetto all’anno precedente).
A livello territoriale è la Lombardia – con 5.522 minorenni denunciati – la regione maggiormente coinvolta nel fenomeno della criminalità minorile, con una quota di circa il 13%. Seguono Lazio e Sicilia, entrambe con un numero di minorenni denunciati superiore ai 4 mila. Gli stranieri denunciati sono, invece, 11.413. Di questi, 2.709 sono di sesso femminile.
I minorenni stranieri provengono principalmente da Romania (4.374), Marocco (1.640), Serbia (1.087) e Albania (785). Riguardo alle imputazioni, i minorenni denunciati per delitti contro il patrimonio rappresentano il 54,8% del totale; seguono i delitti contro la persona (pari al 24,1%) e i delitti relativi agli stupefacenti (riferibili al 10,1% del totale dei minorenni denunciati).