Carcare. Il sindaco di Carcare Angela Nicolini interviene nella vicenda del palazzo di piazza Caravadossi, al centro delle polemiche dopo le dichiarazioni di Rodolfo Mirri e di Rifondazione Comunista.
“L’amministrazione comunale non ha approvato alcuna modifica alle possibilità edificatorie delle aree fabbricabili che sono state assegnate dal PRG del ’94 e dalla variante parziale del 2004. I costruttori che hanno acquistato quei terreni hanno acquisito dei diritti che l’amministrazione non può limitare e dovranno attenersi strettamente a quanto previsto dal PRG. In parole povere il Comune non ha discrezionalità nell’accogliere o respingere il progetto di un costruttore, se questo è conforme al PRG”, afferma la Nicolini, che aggiunge: l’amministrazione comunale non ha tradito nessuno e tanto meno svenduto il territorio per fare cassa. Stiamo trattando con i costruttori che, oltre a versare gli oneri di urbanizzazione dovuti per legge, realizzeranno opere pubbliche ed edilizia sociale a loro spese. Probabilmente, quando il PRG in vigore è giunto nel 2004 all’approvazione, l’amico Mirri, che era seduto sui banchi del consiglio, non lo ha valutato a fondo, visto che allora ha dato un voto di astensione allo stesso piano che ora critica così aspramente unicamente a scopi elettoralistici”.