Savona. Sui dodici contestatori indagati per gli scontri avvenuti durante il comizio di Silvio Berlusconi a Savona l’8 aprile scorso intervengono i consiglieri provinciali di centro destra, che in una nota affermano: “Il concetto di legalità si coniuga col il rispetto delle idee altrui, migliaia di persone erano convenute per assistere ad un comizio regolarmente autorizzato, quindi in democrazia si permette al pubblico di ascoltare senza alcuna turbativa e all’oratore di parlare”.
“Eravamo a pochi metri dal gruppetto di contestatori, tutti giovanissimi, che rischiano di pagare al posto di altri…Abbiamo notato alcuni adulti noti per il loro orientamento politico, i quali hanno usato questi ragazzi come strumenti utili ma inconsapevoli dello, e uno di loro filmava anche l’intervento della polizia che poi è stato inserito in rete su Youtube”.