Savona. Da quasi tre mesi è agli arresti domiciliari perché coinvolto nell’inchiesta antidroga “Maracanà”. Endrit Komoni, 21 anni, fa il calciatore e dovrebbe affrontare gli allenamenti estivi per preparare la prossima stagione sportiva. Ma il giudice per le indagini preliminari ha negato la richiesta di scarcerazione avanzata dal legale difensore del giovane.
L’addestramento estivo, secondo il gip, non sarebbe una motivazione sufficiente per attenuare la misura cautelare. Nonostante giocare a calcio, per il ventunenne, sia un vero e proprio mestiere. Così, come sottolinea Il Secolo XIX, che ha riportato il caso, al difensore serbo già speranza del Savona Calcio e oggi arruolato tra le fila del Borgorosso Arenzano non resterà che aggregarsi ai compagni saltando la preparazione di agosto.