Liguria. Piena soddisfazione sull’ordinanza dei sindaci per la riduzione del fenomeno della prostituzione e il rilancio di una proposta: l’istituzione di una “zona rossa” dove consentire l’esercizio del mestiere, garantito dalla presenza di responsabili di forze dell’ordine e personale sanitario. Lo si legge in una nota congiunta della Democrazia cristiana Liguria e dello sportello dei consumatori.
“La prostituzione – si legge nella nota firmata dal segretario regionale della Dc Guglielmo Bonanno e dal responsabile nazionale dello sportello consumatori Roberto Ganino – esercitata in maniera non disciplinata porta allo sfruttamento e al degrado dell’essere umano. Con l’organizzazione di quartieri a luci rosse potranno esercitare il mestiere solamente le persone che decidono di farlo liberamente e in sicurezza”.
A settembre partirà una raccolta firme per rilanciare la proposta di Bonanno di aprire dei quartieri a luci rosse.