Leggo con orrore che un gruppo di ragazzini, a Calice Ligure, ha ammazzato in modo crudele, a sassate, un cucciolo di cinghiale. Apprendo che la criminale sassaiola sia partita dal ponte che supera il torrente Pora, quindi dall’alto come dei valorosi bombardieri, questi ragazzi hanno lapidato senza alcuna pietà un piccolo di cinghiale di appena cinque mesi. Prima usando delle pietre di medie dimensioni poi un grosso blocco di cemento. immagino il piccolo demente mentre solleva con sforzo il masso assassino al di sopra del proprio capo per poi lanciarlo sul piccolo indifeso e già in agonia… è terribile ma è accaduto.
Non vi sono parole per esprimere lo sdegno che questi atti criminali accendono nel mio animo. Mi vergogno di appartenere alla specie umana poi, ragionando a freddo, sono felice e sicuro di non assomigliare benchè minimamente ai ragazzini che hanno compiuto un simile gesto di un sadismo e di una crudeltà senza limiti. Appena ho pubblicato sul mio blog il fatto, ho ricevuto moltissimi commenti di sdegno e di orrore.
Temo che chi compie questi gesti, al di là della assoluta assenza di sensibilità umana, sia purtroppo capace di tutto. Ricordo i criminali assassini, giovani anch’essi, che dai viadotti sulle autostrade, a Tortona ed in altri posti, per vincere la noia e il vuoto della loro squallida vita lanciavano massi alla cieca sulle automobili in transito. Mi auguro di non trovarmi mai a contatto di personaggi di questa caratura, perché francamente non so se riuscirei a trattenere i miei primi impulsi, che sarebbero di grande violenza verso queste persone sub – umane.
Propongo per questi ragazzi, che sono stati identificati, un percorso di rieducazione o forse meglio, di educazione al rispetto di tutte le forme di vita, altrimenti ogni punizione non sarà di alcuna utilità per questi giovani, che con i loro tremendi atti, hanno dimostrato di non avere nessuna considerazione per una forma di vita. E domani, cosa faranno questi ragazzi, una volta adulti??
Roberto Nicolick
Consigliere Provinciale Savona