
[thumb:8755:l]Qingdao. Alessandra Sensini è nella leggenda olimpica. La toscana si è aggiudicata la quarta medaglia ai Giochi, dopo il bronzo di Atlanta 1996, l’oro di Sidney 2000 e il bronzo di Atene 2004. Quattro allori in cinque partecipazioni alle Olimpiadi sono un bilancio straordinario, che possono vantare pochissimi atleti al mondo. E pensare che sarebbero potute essere cinque, perché a Barcellona il podio le sfuggì per un soffio, in una sfortunatissima medal race.
Ma ormai quanto accaduto nel 1992 è un lontanissimo ricordo. Questa mattina, intorno alle 9 ora italiana, nell’ultima regata dell’RS:X, Alessandra ha dato tutto, esibendo la sua esperienza in una prova praticamente perfetta. La grossetana si è piazzata prima, precendendo di 12″ la britannica Bryony Shaw e di 22″ la cinese Jian Yin. La vittoria però non è bastata alla Sensini: infatti il terzo posto ha consentito alla cinese di mantenere il primato nella classifica generale assoluta.
Alessandra ha potuto comunque festeggiare l’ennesimo traguardo raggiunto in una carriera strepitosa. Resta il rammarico per la vittoria sfuggitale di un soffio: Jian Yin infatti ha totalizzato 39 punti, Alessandra Sensini 40. La medaglia di bronzo è andata a Bryony Shaw con 45 punti, seguita da Marina Alabau (Spagna, 54) e Jessica Crisp (Australia, 66).
Il rammarico cresce pensando a quanto è accaduto nell’odierna medal race. Con una partenza straordinaria Alessandra si è subito trovata nelle prime posizioni e a metà gara ha preso il comando. Nonostante un vento flebile, quasi assente, ha fatto viaggiare il suo windsurf in maniera eccezionale. A lungo è stata medaglia d’oro virtuale, avendo messo due barche tra la sua e quella di Jian Yin. All’ultimo passaggio Sensini è transitata davanti a Shaw e Alabau. Jian Yin era staccata al quarto posto: sembrava fatta. Ma la spagnola ha completamente sbagliato una manovra, regalando di fatto l’oro alla cinese. Quanto compiuto dalla spagnola è apparso assurdo a molti, ma ha lasciato più di un sospetto a chi è a conoscenza della sua forte rivalità con Sensini e Shaw.
Alessandra si era preparata a lungo a questo evento, svolgendo in Liguria, a Bordighera, molti allenamenti in vista di questo evento. Negli anni passati, quando era seguita dal tecnico pietrese Luca De Pedrini, era solita svolgere la preparazione ad Alassio e a Pietra Ligure (di cui è cittadina onoraria). In questo video alcune fasi di avvicinamento alla sua quinta avventura olimpica:
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