
[thumb:8920:l]Alassio. Le rimaneva solo un giorno da trascorrere in Italia e ha scelto di passarlo ad Alassio, dove desiderava osservare da vicino quel muretto che vedeva come un trampolino di lancio per iniziare una carriera nel mondo della moda. Beatrice Ndyae, la ventenne senegalese ex semifinalista al concorso di Miss Muretto, arrestata la settimana scorsa a Sestriere perché clandestina, è arrivata ieri in Riviera per salutare le 24 finaliste del concorso.
Le aspiranti reginette hanno accolto Beatrice con entusiasmo ed un pizzico di emozione. Le domande erano tante così come le cose da raccontare e tutto si è trasformato in un momento di festa, con tanto di musica. Dopo il passaggio nella località della Baia del Sole, scaduti i “cinque giorni”, la ventenne dovrà lasciare l’Italia se non vuole incorrere nuovamente nell’arresto.
La giovane senegalese era stata arrestata a causa di una una lettera anonima spedita all’Astol Models Management di Udine, la società che gestisce i concorsi di Miss Muretto e Miss Padania, alle questure di Udine, Pordenone e ai carabinieri di Sestriere. La ragazza aveva dato false generalità all’organizzazione (quella vera è Mame Diarra Bousso Ramatullay Nduaye) ed era stata espulsa dall’Italia a giugno.
Dopo alcuni controlli incrociati i carabinieri, la settimana scorsa, hanno fatto un controllo al villaggio olimpico del Sestriere e nella camera A32 hanno trovato Beatrice-Mame, che ha subito capito che non avrebbe potuto partecipare alla semifinale di Miss Muretto di Alassio. La ragazza era stata arrestata e, dopo il patteggiamento, scarcerata.
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