
[thumb:8815:l]Alassio. Sarà eseguita domani l’autopsia sul corpo di Alessandro Scavetta, il diciottenne di Saluggia, in provincia di Vercelli, travolto e ucciso da un pino marittimo precipitato ad Alassio. L’albero ha colpito il casco del giovane, che con la sua moto stava transitando sulla via Aurelia, all’altezza dell’hotel Diana. Pochi i dubbi sulla modalità del decesso. Quello che è ancora un mistero è il perché l’improvviso cedimento del grosso tronco.
Per fare luce sulle ragioni della tragedia, l’amministrazione comunale alassina ha nominato due periti: il geologo ed ex assessore provinciale Alessandro Scarpati ed il perito agronomo Minuto. Intanto è attesa in Procura la relazione della polizia municipale che ha effettuato i rilievi. Soltanto dopo che il pm che coordina le indagini, Alessandro Bogliolo, ne avrà preso visione, si saprà qualcosa di più approfondito sull’inchiesta aperta dalla magistratura e su eventuali indagati.
Alessandro Scavetta era in sella al suo scooter Aprilia 50 e dal centro alassino si stava dirigendo al porto, dove avrebbe incontrato alcuni amici. Prima di lasciare la città del muretto, però, l’improvvisa caduta di un grande pino marittimo che, dal bordo dell’Aurelia, ha invaso la sede stradale. Il tronco ha danneggiato due autovetture, una Passat ed una Bmw, ed ha colpito il diciottenne che proprio in quel momento stava transitando con il ciclomotore.
Immediatamente sono scattati i soccorsi ed il trasporto in ospedale. Ma il cuore del diciottenne ha cessato di battere nonostante i tentativi di strapparlo alla morte praticati dai medici del Santa Corona. Amici e conoscenti si riuniranno domani sera, alle 20,30, nella chiesa parrocchiale di Sant’Ambrogio per un rosario, in modo da partecipare al doloroso lutto della famiglia del giovane.
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