
[thumb:6660:l]Savona. Sono dodici gli indagati per i tafferugli scoppiati in piazza Sisto IV a Savona lo scorso 8 aprile, in occasione del comizio di Silvio Berlusconi. Il procuratore capo della Repubblica di Savona, Vincenzo Scolastico, ha inviato nei giorni scorsi un avviso di “conclusione indagini” a dodici giovani, tutti tra i 21 e 26 anni, accusati di “avere turbato una riunione di propaganda elettorale”, in concorso tra loro e con l’aggravante di essere in numero superiore a cinque. L’avviso prelude alla richiesta di rinvio a giudizio.
La notizia è anticipata dall’edizione odierna de La Stampa, dove si precisa che uno degli indagati è accusato anche di violenza a pubblico ufficiale, mentre per altri quattro c’è l’accusa di aver indossato sul volto “un naso finto che ne rendeva difficoltoso il riconoscimento”. I dodici manifestanti di quel giorno sono tutti chiamati a rispondere di aver organizzato una riunione in luogo pubblico senza il richiesto preavviso al questore e di non aver obbedito all’ordine di disperdersi, impartito dal responsabile dell’ordine pubblico in piazza. All’epoca dei fatti, la Sinistra Arcobaleno aveva duramente criticato la carica effettuata dalle forze di polizia contro i contestatori.
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