
[thumb:5402:l]”La reintroduzione dei debiti scolastici è stata micidiale per il settore del turismo: noi di Assotravel abbiamo registrato un calo vistoso delle partenze a giugno perché clienti che prima partivano in questo periodo non lo hanno fatto”: a sostenerlo è il presidente di Assotravel, associazione che riunisce le agenzie di viaggio, Andrea Giannetti, che tuttavia non è troppo scoraggiato per l’andamento del settore questa estate.
“I nostri dati non sono negativi – spiega – certo, si può fare meglio. Agosto è sui valori dello scorso anno, non ci sono stati cali vertiginosi. Gli italiani hanno ridotto il periodo di ferie, stanno fuori 10 giorni, 1 giorno e mezzo meno rispetto allo scorso anno, ma non rinunciano a partire, anche perché i prezzi, in Italia, sono buoni. Certamente abbiamo ridotto i margini di guadagno, ma i volumi rimangono importanti. Chiuderemo la stagione, probabilmente, in pareggio”.
Secondo Giannetti il mare in Italia è andato bene, meno bene le città d’arte “ma 6-7 anni fa queste ultime erano vuote: il problema non è certamente agosto, soprattutto per le città d’arte”. Quanto alla possibile ricostituzione di un ministero per il Turismo, per Giannetti “averlo significa poco se non ci sono le idee chiare. E poi le Regioni, cosa cederanno al nuovo ministero? O si fa nuovamente il dettato costituzionale oppure credo sia difficile che il nuovo ministero possa avere poteri. Occupiamoci bene della promozione e della comunicazione e strutturiamo un sistema di dati certo”, conclude.