
[thumb:8902:l]Toirano. Se l’è cavata con 30 giorni di prognosi Augusto Righello, l’uomo di 55 anni che ieri sera è stato gambizzato a colpi di pistola a Toirano. Ma se una delle quattro pallottole che gli si sono conficcate negli arti inferiori avesse reciso l’arteria femorale, sarebbe morto dissanguato proprio sotto casa, in via Certosa, dove ieri è stato raggiunto da due sconosciuti in sella ad uno scooter.
Gli autori della sequenza di fuoco, indirizzata deliberatamente alle gambe della vittima, hanno utilizzato con tutta probabilità una pistola a tamburo (forse calibro 7,65), visto che sulla scena gli specialisti della scientifica non hanno rilevato bossoli. Un agguato per somministrare un duro avvertimento, non per uccidere. Ma quale ragione abbia armato la mano dell’esecutore è ancora un mistero.
Poco prima delle 21 Righello è arrivato con la moglie nella piazza del Comune, dove ha parcheggiato la sua Fiat Croma grigia. La coppia è scesa dall’auto ed ha camminato fino alle vicinanze della propria abitazione. Qui è spuntato all’improvviso un individuo con il volto coperto da un casco integrale ed ha rivolto la pistola contro il cinquantacinquenne, esplodendo ad un metro di distanza quattro colpi.
Mentre il ferito si accasciava a terra sanguinante, l’attentatore è salito con un balzo sullo scooter guidato da un complice sopraggiunto nel frattempo. I due sono quindi fuggiti proseguendo lungo via Braida in direzione monte. La moglie di Righello è stata risparmiata dall’aggressione.
La famiglia del consulente finanziario è molto conosciuta in zona L’uomo, è tra l’altro socio del Lions di Loano e in passato è stato anche dirigente del San Pio X, società di pallavolo di Loano. Ha due figli, uno dei quali lo ha soccorso ieri sera dopo la sparatoria avvenuta sotto casa. Il fratello Giovanni è uno stimato e noto direttore di banca ad Albenga e a sua volta socio del Lions.
I carabinieri stanno cercando di far luce su quanto accaduto e ogni ipotesi è aperta. Gli investigatori hanno comunque escluso che si sia trattato di uno scambio di persona. Gli assalitori hanno aspettato che l’uomo rincasasse, in un’ora in cui le strade toiranesi erano poco frequentate, lo hanno colto di sorpresa e gli hanno sparato alle gambe. I colpi d’arma da fuoco hanno subito richiamato l’attenzione dei vicini, che hanno fatto in tempo a vedere soltanto due figure allontanarsi di gran carriera su un ciclomotore.