Vado Ligure. Era entrato nell’ufficio di Pietro Bovero, all’epoca consigliere di minoranza del Comune di Vado, urlando e lamentandosi per una questione legata all’assistenza della figlia invalida della sua convivente. In una successiva occasione aveva di investirlo con l’auto se lo avesse denunciato alle forze dell’ordine. Per questi due episodi, Salvatore C., 32 anni, vadese, è stato condannato in tribunale a quattro mesi di reclusione (pena sospesa).